Qualche settimana fa siamo stati a Roma e abbiamo scoperto Industrie Fluviali, un coworking pazzesco in zona Ostiense. Federica, Bureau Assistant, ci ha fatto fare un tour dello spazio e ci è piaciuto così tanto che ci è venuta voglia di raccontarlo. 

Industrie Fluviali: da dove nasce

Industrie Fluviali è un progetto della Cooperativa Sociale Pingo, nata con l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale e diffondere cultura, innovazione tecnologica e partecipazione territoriale. 

L’edificio sorge all’interno dell’ex-opificio Sonnino, una fabbrica di lana di inizio ‘900, e conserva ancora il fascino di un ex edificio industriale, ma con un design degli arredi molto moderno e murales bellissimi alle pareti.  

L’offerta di coworking

Per quanto riguarda il coworking Industrie Fluviali fa le cose in grande. Nei suoi circa 2000 mq ospita 9 uffici privati di diverse dimensioni, 14 scrivanie completamente accessoriate e un coffice, ovvero un bistrò interno che può essere usato come coworking a ore, ideale per i forestieri che sono a Roma solo di passaggio (come noi). 

In più, c’è la possibilità di avere un “ufficio virtuale”: una soluzione alternativa per chi non ha bisogno di una postazione fissa ma non disdegna alcuni servizi, come l’elezione della sede legale, sale riunioni attrezzate e una segreteria per gestire corrispondenza e telefonate.

Infine, ci sono 4 meeting room a disposizione dei coworker – e non solo –  per incontrare clienti o organizzare ogni tipo di evento, dai seminari alle conferenze, passando per workshop e corsi di formazione. Se le persone iniziano a essere troppe per una sala riunioni, c’è la conference hall che ne ospita anche 100.

Perché ci è piaciuto

Le terrazze: Industrie Fluviali ha due terrazze pazzesche con vista sui tetti degli edifici circostanti. Quella più piccola ospita la Serra Empirica, una collezione di 16 varietà di piante rampicanti rare che formano una volta verde che vogliamo tornare ad ammirare una volta fiorita. Quella più grande, invece, ha una vista sul Gazometro ed è perfetta per  organizzare eventi aziendali e cocktail party – forse l’avete già vista nel film Le Fate Ignoranti!

Il quartiere Ostiense: facilissimo da raggiungere con la metro, la strada per arrivarci ci ha fatto scoprire una zona di Roma che ancora non conoscevamo e ci ha permesso di ammirare un’inaspettata Street Art. 

La proposta culturale: Industrie Fluviali è un vero e proprio “ecosistema cultura”, infatti progettano e realizzano ogni anno quasi 100 progetti tra festival internazionali, attività di cooperazione, residenze artistiche, interventi di sviluppo territoriale, produzioni culturali e creative.