Usi LinkedIn in maniera efficace o stai solo perdendo tempo con l’ennesimo social network? Domanda da un milione di euri.

Per usare il social network dedicato al lavoro in maniera strategica, lo dice LinkedIn stesso, è necessario anche un profilo efficace, che ti aiuterà a ottenere maggiore visibilità nei risultati di ricerca. In parole diverse, il tuo profilo comparirà più spesso e in una posizione migliore quando gli altri utenti effettueranno ricerche sul portale. Questo ti aiuterà a creare relazioni e chi lo sà, magari anche a trovare un nuovo lavoro, un nuovo cliente o un nuovo socio in affari. Fico, no?!

LinkedIn indica che un profilo raggiunge il suo livello massimo di efficacia quando i parametri principali sono stati completati. Ecco una check-list in 10 punti per sapere se il tuo profilo è già al top o ha bisogno di qualche piccolo aggiornamento

1. Nome e Cognome

Iniziamo da nome e cognome: può sembrare facile, avrai pensato “questi li so!”, ma è meglio non lasciare nulla al caso. Alcune linee guida: ricorda di utilizzare la maiuscola (Nome Cognome); evita di scrivere tutto in maiuscolo, non vorrai certo urlare in faccia alla gente, e alla fine controlla e ricontrolla che non ci siano errori di battitura

2. Job Title

Il job title è ciò che compare subito sotto il tuo nome. È la tua definizione professionale, che non sempre coincide con il lavoro che stai svolgendo attualmente o con il tuo ruolo aziendale.

Un buon job title dovrebbe contenere sia le tue parole chiave (quelle con cui vuoi essere trovat*), sia la descrizione del lavoro puoi svolgere per dei potenziali clienti o datori di lavoro. 

3. Foto profilo 

La foto profilo è la prima cosa su cui cade l’occhio di chi visita il tuo profilo quindi assicurati che abbia un aspetto professionale. Deve essere una foto del tuo volto, o al massimo mezzo busto, non ti conviene scegliere una fototessera scansionata male o una foto di gruppo tagliata.

In questo articolo alcuni consigli utili su come scattarla al meglio: 10 Tips for Taking a Professional LinkedIn Profile Photo

4. Foto copertina

Oltre alla foto profilo, devi sprigionare la tua creatività anche con la foto copertina (lasciare questo spazio vuoto da l’idea di un profilo trascurato, no?!)

La cover serve a comunicare che cosa fai quindi, scegli una immagine che rappresenti la tua professionalità e ricorda che deve essere proporzionata giusta, per non risultare tagliata.  Per la foto di copertina Linkedin il formato corretto è 1.000 x 425 pixel.

5. Formazione

In questa sezione puoi inserire tutte le esperienze formative, come le scuole superiori, l’università o il master.

LinkedIn usa queste informazioni principalmente per proporti collegamenti: un vecchio contatto degli anni dell’università potrebbe diventare il tuo nuovo collega. 

6. Esperienze lavorative

Questa è la parte più simile a un vero e proprio curriculum vitae. LinkedIn ti propone già dei campi preimpostati da compilare, come quello relativo al ruolo, datore di lavoro e il periodo temporale. Sarà un gioco da ragazzi!

7. Competenze

Le competenze diventano le tue parole chiave: sono le keyword con le quali ti piacerebbe essere trovat* e riconosciut*

Puoi collegarle anche alle singole esperienze lavorative e per rendere il tuo profilo efficace, devi inserirne di default almeno 5 competenze. Ecco qualche idea: Excel, Pubblic Relation, Autocad, Analisi dei dati, Social Media, Disegno Tecnico, Contabilità, Lavoro di gruppo, Project Management e così via…

LinkedIn usa le competenze per segnalarti opportunità di lavoro che potrebbero essere adatte al tuo profilo e per mostrarti a persone con cui potresti creare collegamenti interessanti!

8. Sezione Informazioni

La sezione Informazioni (o Riepilogo) si trova sopra le esperienze lavorative e secondo LinkedIn è una delle sezioni più lette!

Qui hai a disposizione 2.000 caratteri per convincere il potenziale cliente/datore di lavoro/fornitore che sei la persona giusta. Questa sezione dovrebbe parlare di te, ma allo stesso tempo dare un’idea delle soluzioni che offri in risposta al problema/bisogno di chi è atterrato sul tuo profilo.

9. Vanity URL

Un po’ di vanità non guasta mai. LinkedIn ti da la possibilità di personalizzare l’indirizzo del tuo profilo, ossia l’URL (noto anche come Vanity URL). 

Di solito, il social ti attribuisce un URL in automatico, che è dato dal tuo nome e cognome + un lungo numero. Modificarlo ti consentirà di renderlo più facile da ricordare e condividere.

Puoi modificarlo andando sul tuo profilo e scegliere “Modifica il profilo pubblico e l’URL” nella colonna di destra.

10. Collegamenti

Per raggiungere la massima efficacia del profilo, LinkedIn dice che sono necessari almeno 50 collegamenti

In  realtà, meglio abbondare. La vera differenza la vedrai dopo i 500 contatti: più la tua rete si allarga più hai la possibilità di creare collegamenti interessanti non solo online ma anche in real life, che è poi l’obiettivo vero di LinkedIn. 

Se hai letto fino a qui, è il tuo momento di conquistare LinkedIn un collegamento dopo l’altro. E già che ci sei, puoi seguire la pagina di Fornace Lab. 😉