Quarto episodio della serie “Bella storia” in cui ti presentiamo i coworker di Fornace Lab. Storie e progetti differenti che hanno scelto la modalità dell’ufficio condiviso per portare avanti la propria idea di business. +
Oggi è il turno di Sven Kilcher, il nostro coworker più mattiniero. Arriva sempre al coworking per primo e si immerge subito nei siti web, di cui si prende cura con precisione svizzera. 🇨🇭
Ciao Sven, dicci qualcosa di te…
Ciao, mi chiamo Sven, sono nato e ho vissuto in Svizzera per quarant’anni. Cinque anni fa mi sono trasferito insieme a mia moglie, ai nostri due figli e ai nostri due cani sulle splendide rive del Lago di Garda.
Qui in Italia ho realizzato il mio sogno di vita: lavorare come freelance specializzato in WordPress, gestendo la mia attività in piena autonomia e dedicandomi a ciò che amo. Inoltre, lavoro completamente da remoto, godendo della totale indipendenza geografica.
Sono una persona molto legata alla famiglia e amo stare a casa. Nel tempo libero mi piace cucinare e praticare sport diversi: pallavolo, arti marziali, hockey su ghiaccio, football americano e corse motociclistiche.
Di cosa si occupa esattamente un “wordpress freelance”?
Come freelance specializzato in WordPress, lavoro quasi esclusivamente con questo CMS – il sistema di gestione dei contenuti più diffuso al mondo per la creazione di siti web professionali.
Il mio principale obiettivo è fornire supporto tecnico per risolvere problematiche legate a WordPress e ai siti esistenti. L’ambito delle attività è ampio – non a caso il mio sito si chiama wp-helping-hand.com.
Offro formazioni personalizzate, mi occupo della manutenzione continua dei siti (inclusi backup, aggiornamenti e monitoraggio), integro nuovi plugin o realizzo siti web completi seguendo design già definiti. Inoltre, quando necessario, sviluppo codici personalizzati in HTML, CSS, JavaScript e PHP.
Assisto i miei clienti anche in caso di problemi con il server o difficoltà nella gestione delle email, offrendo un supporto tecnico affidabile e competente.
Com’è la tua tipica giornata di lavoro?
Una mia giornata lavorativa tipica inizia presto al mattino – con una passeggiata o una corsa insieme ai nostri cani. Successivamente preparo tutto l’occorrente per la giornata e mi reco a Fornace Lab, dove sono spesso tra i primi ad arrivare.
Per cominciare, controllo tutti i messaggi ricevuti e definisco le priorità delle attività. Poi verifico che i siti web dei miei clienti in manutenzione funzionino correttamente.
Da quel momento in poi, nessuna giornata è uguale all’altra. Mi occupo di risolvere problemi tecnici, realizzo nuovi siti web, ottimizzo il mio sito personale e scrivo articoli per il mio blog e mi dedico alla ricerca di nuovi clienti. In poche parole: faccio tutto il possibile affinché i miei clienti siano soddisfatti e la mia attività continui a crescere in modo sostenibile.
Generalmente lascio lo spazio di coworking verso le 16:00 per rientrare a casa. A seconda della stagione, vado a nuotare nel lago oppure aiuto mia moglie e i miei figli con le attività quotidiane.
Perché hai scelto di lavorare in un coworking?
Quando ho intrapreso la strada del lavoro autonomo e ho realizzato di lavorare esclusivamente da remoto, ho iniziato a interessarmi allo stile di vita dei nomadi digitali. In molti articoli e discussioni si parlava spesso degli spazi di coworking come di luoghi in cui è possibile lavorare in modo produttivo, immersi in un’atmosfera stimolante e rilassata allo stesso tempo.
Queste descrizioni hanno fatto nascere in me il desiderio di sperimentare personalmente questo tipo di ambiente e di far parte di una cultura lavorativa moderna e dinamica.
Quali vantaggi/benefici hai trovato nel lavorare in coworking?
I vantaggi del coworking, per me, risiedono soprattutto nella possibilità di lavorare in un ambiente tranquillo, concentrato e al tempo stesso rilassato.
Sono una persona riservata e calma, e in genere non mi lascio facilmente distrarre da ciò che accade intorno a me. Tuttavia, a casa – soprattutto durante le vacanze estive – c’è spesso troppo movimento per riuscire a lavorare in modo davvero produttivo.
Al Fornace Lab ho una postazione fissa, che ho potuto allestire secondo le mie esigenze e preferenze – funzionale, ordinata e perfettamente su misura per me. L’ambiente è professionale, tutti lavorano con impegno ai propri progetti, e l’organizzazione è impeccabile – proprio come piace a me.
La tua musica preferita mentre lavori?
Preferisco ascoltare la mia playlist personale su Spotify – una selezione musicale curata da me, che mi accompagna e mi ispira ogni giorno.
Include grandi classici come Bryan Adams e Bon Jovi, brani intensi di Evanescence, tracce piene di energia di Dr. Alban ed Eminem, oltre a sonorità moderne di Lost Frequencies, Sean Paul, Sia e molti altri artisti.
È un mix variegato di generi e atmosfere – proprio come la mia quotidianità: dinamica e sempre diversa.
Qual è la tua scintilla?
La mia competenza principale consiste nella risoluzione di problemi complessi, in particolare nel recupero di siti web compromessi da attacchi informatici. Questa è una sfida molto particolare, poiché gli attacchi degli hacker diventano sempre più sofisticati.
Purtroppo, su internet esistono molti hacker che per motivi discutibili e spesso per puro divertimento compromettono i siti web altrui.
Aiuto volentieri i miei clienti a contrastare efficacemente questi attacchi, a rimuovere gli hacker e a rendere i loro siti web più sicuri e protetti da future minacce. Il mio obiettivo è garantire la sicurezza digitale dei miei clienti e restituire loro il pieno controllo della loro presenza online.